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lo stato di pace o la dichiarazione di guerra o lo stato di guerra degli Stati Uniti nei confronti di un’altra Nazione. Lo stato di allarme DEFCON è deciso dal presidente degli Stati Uniti e dai suoi collaboratori militari, generali delle forze armate di terra, navali o aeree. Viene usato per coordinare l’azione di tutte le forze militari americane nella difesa o nell’attacco durante un conflitto armato. Lo stato di allarme comprende cinque gradi ed è segnalato visivamente nella camera ovale della Casa Bianca e in tutti i comandi militari, da una lampada che segnala lo stato di allarme attuale. A seconda dello stato in cui si trova questo allarme, ogni militare sa già quello che deve fare.

Gradi DEFCON

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Allarme Verde (rischio basso): Tempo di pace. Sicurezza e servizi segreti mantenuti al minimo. Ogni operatore può seguire le operazioni quotidiane. Non ci sono minacce imminenti in nessuna operazione eseguito.

Allarme Blu (rischio generale): Tempo di pace, misure di sicurezza e dei servizi segreti aumentati. Ogni operatore può seguire l’operazione quotidiana. Non ci sono minacce imminenti in nessuna operazione eseguito.

Allarme Giallo (rischio aumentato): Tempo di pace. La sicurezza e la vigilanza vengono aumentate a causa di un elevato rischio di attacco su qualche operazione in corso. Ogni operatore e' invitato a prendere visione di quale operazione si tratti implementando qualche cambiamento di progetto sulle sua operatività. Non ci sono rischi imminenti ma il pericolo è elevato, presente e attuale.
Allarme Arancione (rischio elevatissimo): Tempo di Guerra. La sicurezza , la vigilanza e i dispositivi di difesa strategica sono ai massimi livelli. Il Comando Strategico Americano inoltra per via gerarchica a tutti i comandanti l'ordine di attivare le difese strategiche e di posizione, per far si che i partecipanti alle diverse operazioni inizino a dirigere i loro apparati, verso le operazioni in questione. L'ordine generale è: “Convergere sull’operazione in pericolo ma si accetta ancora un minimo margine di discrezionalità da parte degli operatori. Il pericolo é reale e si sta attuando in questo momento. Di solito il presidente fa un discorso alla Nazione, avvisando tutti che sta per entrare in guerra, in modo che la popolazione e gli alleati si preparino in tempo. Questo serve di avviso anche all’opponente e ai suoi alleati.
Allarme Rosso (attacco in corso): Tempo di Guerra. Il Comando Strategico ordina di difendere o attaccare. Ogni operatore converge la propria operatività su uno o più progetti identificati dal comando generale. La situazione di DEFCON 1 viene invocata solo in casi gravissimi in cui la sopravvivenza del gruppo viene messa in discussione oppure il comando di un’operazione sta per essere messo in pericolo. Tutta la potenza di fuoco deve essere concentrata sull’operazione attuale.

Localizzazione operativa

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Il Comando di Difesa Aerea del Nord America o NORAD (‘’North American Air Defense Command’’), situato sotto al Monte Cheyenne, (‘’Cheyenne Mountain’’) vicino a Colorado Springs in Colorado. Esistono altri comandi decentrati, uno dei quali è situato anche sull’aereo del presidente degli Stati Uniti denominato Air Force One. Dopo che è finita la Guerra Fredda che aveva per opponente l’Unione Sovietica, questi comandi operano più che altro per controllare lo spazio dalla caduta di rottami spaziali, in collaborazione con i comandi sovietici. Le dislocazioni sono coperte da segreto militare e quindi si suppone che esista oltre che un comando terrestre ed aereo, anche un comando navale, organizzato sui sommergibili atomici e sulle portaerei statunitensi.

Allarmi DEFCON che hanno fatto tremare il Mondo

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Nell’ Ottobre 1962, l’amministrazione Kennedy arrivò a DEFCON 2 contro l’ Unione Sovietica a causa della costruzione di rampe di missili e dell’imminente sbarco di missili a testata nucleare sull’Isola di Cuba, che metteva a repentaglio la sicurezza sul territorio degli Stati Uniti, in modo grave, per la vicinanza e la rapidità con la quale un eventuale attacco, sarebbe avvenuto. La decisione dell’amministrazione cubana di Fidel Castro, di impiantare questi missili nucleari nell’isola di Cuba, era motivata dal fatto che l’amministrazione Kennedy e i consiglieri militari del servizio segreto, avevano attuato un’operazione coperta dal segreto, per un’invasione armata dell’isola di Cuba, da parte di fuoriusciti cubani, che però era stata respinta nella ‘’Baia dei Porci’’, perché nel momento cruciale, Kennedy aveva rifiutato di dare un appoggio ufficiale con dei bombardamenti aerei. D'altronde la costruzione di rampe di lancio di missili nucleari sull’Isola, era destabilizzante, perché oltre ad essere sempre pericoloso, poteva essere motivo di futuro ricatto politico nei confronti del Governo Americano. Kennedy in un discorso alla Nazione avvisò tutto il mondo che aveva portato il DEFCON a 2, ossia dichiarazione di guerra contro l’Unione Sovietica e inizio del combattimento quando le navi sovietiche che trasportavano i missili, avessero superato nell’Oceano Atlantico, un certo limite. Questa decisione strategicamente e politicamente corretta, lasciò tutto il mondo col fiato sospeso, perché si stava per scatenare la III Guerra Mondiale, atomica. Per fortuna, l’amministrazione sovietica di Kruscev e dei suoi consiglieri militari, decise di far rientrare le navi da trasporto, tanto gliele stavano per affondare e a Cuba, l’amministrazione di Fidel Castro decide per lo smantellamento delle rampe.

Lo stato di guerra con l'Afganistan e l'Iraq, oltre a ripercussioni economiche, sia interne agli Stati Uniti che internazionali, provocano reazioni di atti di terrorismo a livello mondiale e quindi pur non essendoci un immediato pericolo di confronto globale, è in corso una guerra che coinvolge Paesi Arabi e i paesi industrializzati del mondo occidentale, senza neanche sapere bene chi siano gli interlocutori con i quali intavolare una trattativa.

Media

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La crisi di Cuba è un avvenimento raccontato nel film Thirteen Days, i tredici giorni che fecero tremare il mondo. Altri film che mostrano come funziona l’allarme DEFCON sono: Wargames - Giochi di guerra, un film di fantascienza in cui un gioco di strategia di guerra rischia di deflagrare in un conflitto globale e The Day After, un film del genere catastrofico, che nelle sequenze iniziali, mostra come si attiva il sistema di allarme DEFCON 1, fino ad arrivare al lancio reciproco di testate nucleari, con una catastrofe apocalittica.

(Fonte Wikipedia)
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TESTO LIBERAMENTE TRATTO DA WIKIPEDIA, L'ENCICLOPEDIA LIBERA
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